Dal caos Motta-Tudor al rilancio con Spalletti: ora la panchina è stabile, si fa sul serio

La stagione è iniziata con Thiago Motta: esperimenti, difesa colabrodo, esonero a marzo 2025. Poi Igor Tudor: impatto iniziale, ma problemi irrisolti, addio consensuale a gennaio 2026. Infine Luciano Spalletti: arrivato in autunno con contratto fino a giugno, ha portato subito risultati. Da situazione precaria a quarto posto, difesa blindata, Yildiz rinnovato. Il caos panchina è finito.

Spalletti è l’uomo giusto: sa vincere (Scudetto col Napoli), gestisce lo spogliatoio, non ha paura delle critiche. La Juve ha sofferto troppi cambi in pochi mesi, ma ora c’è continuità. Ottolini e Comolli sono felici del suo lavoro, e il rinnovo sembra scontato.

La mia opinione netta: datelo a Spalletti fino al 2027 almeno. Basta giocolieri e turnover folli. Con lui in panchina, Vlahovic/Yildiz davanti, difesa solida, possiamo tornare a vincere tutto. La grande Juve rinasce con stabilità tecnica. Non molliamolo dopo due mesi buoni. Io ci scommetto la tessera: Lucio è l’allenatore per riportarci dove meritiamo. Avanti così, campioni!